domenica 14 ottobre 2012

The dark side of french manicure

 
 
 
 
Potremmo chiamarla la sorellina fetish della french.
Siete amanti degli smalti scuri ma cercate qualcosa che spezzi la solita monotomia del monocromo?
Avete uno stile più classico ma per una volta avete voglia di osare?
AMICI, AHRARARA, HO LA SOLUZIONE PER VOI!

Per ottenere questo risultato avrete bisogno di:

 
smalto nero
top coat matt
top coat lucido
 
 
Solitamente per cominciare stendo una base rinforzante, ma è un passaggio opzionale, voi potete scegliere di saltarlo; in questi giorni sto provando questo indurente di Alessandro International che ho preso all'Intercharm a soli sedicenti euri, vi farò sapere se funziona o no:
 


Procedete stendendo uno smalto nero o, in alternativa, un qualunque altro smalto scuro.
Potete usare anche uno smalto metallizzato, l'effetto è comunque molto particolare.

 
Una volta asciutto, applicate una passata uniforme di top coat matt su tutta l'unghia.
 
 
E infine stendete solo sulla punta dell'unghia un top coat trasparente, come se steste stendendo lo smalto bianco in una classica french; questa è la parte un po' più complicata, ma potete aiutarvi con delle lunette di carta adesiva, dello scotch o dei salvabuchi, se preferite.
 
Il risultato finale è quello mostrato nella prima foto, cosa ne dite di questa variante rock della french manicure?
 


giovedì 11 ottobre 2012

Made in Italy: non solo pizza

 
Una delle (poche) gioie di abitare in questo mio ameno paesino di provincia dimenticato dal mondo è la sua vicinanza a Parabiago.
Probabilmente poche persone conosceranno questa città, ma è uno dei più importanti poli calzaturieri a livello internazionale; per capirci, i fratelli Rossetti abitano lì, hanno cominciato lì la loro impresa e ora hanno boutique sparse per tutto il mondo.
Pensate che all'ingresso della città c'è un cartello che recita "Benvenuti a Parabiago, città della calzatura", e non è un modo di dire, perchè in ogni via in cui giri trovi uno spaccio aziendale o un calzaturificio. Ovviamente i prezzi degli spacci sono molto convenienti, ma i pezzi di campionario sono quelli che vi permettono di fare dei veri affari: i pezzi di campionario sono quelle scarpe che vengono portate nei vari negozi dai rappresentanti dei calzaturifici per essere rivendute in altre catene, una volta che il rappresentante ha finito di fare il giro delle catene di negozi le riporta all'azienda produttrice che le rivende a prezzi stracciati. L'unico problema è che queste scarpe sono tutte di un'unica misura, generalmente il 37 per le donne e il 42 per gli uomini, però se siete così fortunati da avere questi numeri potete portarvi a casa delle scarpe di ottima qualità ad un prezzo ridicolo.
Infatti io mi sono accaparrata questi stivali al calzaturificio Banfi:


 
 
Degli stivali di ottima pelle fatti a mano a 70 euro sono praticamente regalati. E' innegabile.
In questo caso li ho abbinati ad una borsa Balenciaga Inspired comprata secoli fa in un negozio di Milano di cui purtroppo non ricordo più il nome, anch'essa in pelle e made in Italy.
Ma in realtà questo modello ormai è prodotto da molte aziende, lo scorso inverno ho preso questa borsa grigia al mercatino di Forte dei Marmi che in quell'occasione si teneva a Legnano, in provincia di Milano.
 
 
 
 
Altrimenti se siete superpigre come me e amate farvi recapitare gli acquisti direttamente a casa senza muovervi dal divano c'è Vittoria (Vitti871 su Youtube), che vi spedisce tramite corriere o posta raccomandata la borsa che preferite; sono borse prodotte da un'azienda torinese, di ottima qualità e di colori splendidi, che vogliono ispirarsi ai modelli degli stilisti più famosi ma a prezzi decisamente più accessibili.
Da lei ho acquistato questa pochette, la pelle è morbidissima e molto resistente:
 
 
 
 
Ma come ho già detto i modelli disponibili sono molti, compresa la Balenciaga City in diversi tipi di pelle.
Vi lascio la mail di Vittoria in caso vogliate contattarla: stilusa@hotmail.it
E' sempre molto disponibile e risponde velocemente a tutti i vostri dubbi, vi lascio anche il link al suo canale youtube, anche se sono certa che lo conoscerete già tutti: L'Angolo di Vitti
 
 
Ora vado a papparmi uno dei miei brownies che sono made in Italy per il semplice fatto che li ho fatti io con le mie manine sante nel mio ameno paesino immerso nella foschia della pianura Padana.
 
 
 
Buona giornata!
 
 
 

mercoledì 10 ottobre 2012

Brownies con pistacchi

 


Una coccola ogni tanto ci sta.
Sopratutto se è ipercalorica.

INGREDIENTI:
120g di farina 00
200g di cioccolato fondente
80g di gocce di cioccolato
200g di burro
4 uova
200g di zucchero
40g di cacao amaro
un pizzico di sale
un cucchiaino abbondante di lievito
pistacchi tritati q.b.
 
 
Il procedimento è soprendentemente semplice, per cominciare mettetevi una bella magliettina bianca, poi spezzettate il cioccolato e fatelo sciogliere a bagnomaria insieme al burro.
Ora che vi siete sporcati la vostra bella magliettina bianca imprecate e intossicatevi con lo smacchiatore spray.
Dopo esservi messi una maglia scura, la più brutta che avete nell'armadio, il regalo che vi ha fatto quel tale che non vedete mai e che vi sta pure antipatico, potete procedere con la preparazione.
Una volta che il cioccolato e il burro si sono sciolti, toglieteli dal fuoco e lasciateli intiepidire, mentre si raffreddano montate con una frusta le uova insieme allo zucchero e un pizzico di sale, fino a quando non diventano chiare e piene di bolle, più o meno così:
 
 
(Sì, la presenza delle cipolle sul piano di lavoro è indispensabile per la riuscita della ricetta)
 
Unite il cioccolato e il burro intiepiditi alle uova e continuate a lavorare il composto con le fruste.
Setacciate farina, lievito e cacao e uniteli agli ingredienti liquidi, mescolate fino ad eliminare ogni eventuale grumo.
L'impasto sarebbe già abbondantemente godurioso così, ma a noi non basta ancora, quindi ci buttiamo dentro anche le gocce di cioccolato (potete pure prendere la tavoletta di cioccolato e spezzettarla, ma io sono pigra).
 
 
Non è la cosa più bbbella che abbiate mai visto???
 
Ora mescolate per bene e stendete il composto in una teglia foderata con carta da forno, la mia è circa 30x20cm, ma potete anche dimezzare le dosi e utilizzare una teglia di 15x20cm.
Spolverate a casaccio i pistacchi tritati sulla superficie (per tritarli ho usato un batticarne, mi piace vincere facile).
E infine cuocete per 30 minuti a 180 gradi in forno preriscaldato (perchè vi siete ricordati di accendere il forno all'inizio del procedimento, vero???). Vi consiglio di cuocere a forno statico i primi 20/25 minuti e poi di passare a forno ventilato per i minuti rimanenti.
 
 
Il risultato dovrebbe essere più o meno questo:
 
 
 
Danno il loro meglio serviti caldi (potete anche dargli una scaldata veloce nel microonde) con dei ciuffetti di panna e del caramello buttato sopra in modo artistico.
 
 



 
 
Bonne appetit!


martedì 9 ottobre 2012

Il mio tesssssoro!

 
 
Ciò che di più caro ho al mondo.
Dopo il super push up di Intimissimi e la scorta di cioccolato nella dispensa.


Cosa dire di loro? Sono perfetti. Punto.
Ma andiamo con ordine...
Questo post vorrebbe essere una review, ma probabilmente risulterà essere più una dichiarazione d'amore, accattatevela così com'è. Se dovessi iniziare a scrivere in rima baciata, invece, allarmatevi.
 



Il mio primo acquisto Mac in asssssoluto fu lui:

 
On Hold
 
In realtà l'avevo preso per mia mamma, ma con gli anni me ne sono subdolamente appropriata.
E' un cremesheen, qindi non ha una coprenza elevata e ha una leggera perlescenza dorata.
Il colore con una sola passata è un delicato rosa pesca, con più passate un bel rosso fragola.
Sulle labbra è molto confortevole, pur non essendo molto coprente ha una buona durata. Scordatevi ovviamente di mangiare, perchè sparisce in un nanosecondo.
 
 
 
 



 
Up The Amp
 
Secondogenito nella nostra piccola ma amorevole famiglia è questo amplified viola.
E' un rossetto camaleontico, a seconda del tono della pelle sembra un rossetto diverso; sulle pelli chiarissime appare un viola molto freddo, che diventa più caldo e tendente al rosa mano a mano che l'incarnato si scalda e si scurisce.
Ovviamente una durata incredibile come tutti i rossetti Mac, una coprenza perfetta anche con una sola passata ma, allo stesso tempo, una texture lucida e cremosa, quasi come un burrocacao.
Lo amo.
 
 
 
 
 

Plumful

Un passpartout. E' un lustre, quindi scarsa coprenza ed effetto gloss.
Un bel rosa freddo tendente quasi al viola, delicato e dolce.
Delizioso su una pelle chiara, ma apprezzabile anche su una pelle abbronzata.
Dura per ore, avendo cura di riapplicare ogni tanto un po' di rossetto al centro delle labbra.





 
Brave
 
La sua unica pecca è che con la pelle abbronzata sta proprio male, ma sulle pelli chiare è meraviglioso, fa un effetto bon ton molto elegante, da abbinare a capelli raccolti e orecchini pendenti in metallo anticato e perle, come se steste per imbarcarvi sul Titanic.
E' un satin, quindi è più asciutto sulle labbra rispetto agli altri, ma comunque non del tutto matt, e la coprenza è perfetta già alla prima passata.
 
 
 
Il mio sogno è di entrare di notte in un negozio Mac e portarmi via l'espositore di rossetti tutto intero.
Sogni perversi.


lunedì 8 ottobre 2012

Kiko: Lavish Oriental

 
Sì, lo so, l'ennesima collezione Kiko.
Sì, lo so, ne hanno già parlato tutti.
Sì, va bene, sono un mostro di originalità.
Però due cose lasciatemele dire.
 
In generale questa collezione non mi ha colpito particolarmente, non tanto perchè non fossero prodotti di qualità, quanto per la scelta cromatica. Non offre di certo colori imperdibili, sono sicura che chi sta leggendo questo post possiede già ombretti, rossetti e lucidalabbra di colori simili; però penso che meriti almeno un'occhiata per le texture dei prodotti.
 
Degni di nota sono gli ombretti, gli illuminanti in gel e i rossetti:
Gli ombretti hanno una consistenza quasi cremosa e ottima scrivenza, non li ho presi appunto perchè possiedo già ombretti simili.
Gli illuminanti hanno una durata sulla pelle praticamente infinita e sono ottimi da usare sulla palpebra da soli o come base per gli ombretti.
Ma il mio cuoricino batte solo per lui


 
 
L'Unlimited Lipstick nel colore Fire Red (02)
 
Più che un rossetto è una tinta per labbra. Il colore è modulabile, con una passata leggera risulta corallo, con più passate diventa un rosso aranciato molto acceso.
Appena steso è cremoso, ma dopo qualche minuto si secca, proprio come una tinta; io ho molte pieghette sulle labbra e, seccandosi, il rossetto le evidenzia leggermente, ma in modo comunque accettabile. Sulle labbra dura parecchie ore, resiste alla prova cocktail e volendo potete pure mangiarvi qualche stuzzichino, non resiste ovviamente ad un pasto completo, a cibi unti e a bevande calde.
 
 
Questo è l'effetto con una sola passata:
 
 
 
 
Il mio consiglio è di portarselo dietro per rinfrescare il colore dopo qualche ora, perchè altrimenti tende a seccarsi troppo.
 
In definitiva lo trovo un ottimo prodotto ad un prezzo relativamente contenuto (sì, ok, 7,50 euro non sono pochissimi, ma è pur sempre la metà di un Mac), quindi se ancora siete indecisi sull'acquisto io vi consiglierei di provarne uno finchè sono disponibili.